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Catalogo bandi - Servizi Digitali Regione Puglia

Stato: Chiuso

L’Avviso pubblico “Puglia Accogliente” finanzia interventi di riqualificazione e riconversione di immobili a fini socio-alloggiativi per i migranti, con particolare riguardo ai residenti negli insediamenti informali

Destinatari

I destinatari della misura sono i migranti regolarmente soggiornanti in Puglia, con particolare riguardo ai residenti negli insediamenti informali

Descrizione

L'Avviso finanzia interventi volti alla riconversione di immobili pubblici di proprietà o nella piena disponibilità dei Comuni, per almeno 10 anni dalla conclusione dell'intervento, all'interno di aree urbane o nei centri storici dell'entroterra o in prossimità dei centri urbani, per superare il fenomeno degli insediamenti informali e contrastare l'emergenza abitativa dei migranti regolarmente soggiornanti in Puglia.

Le proposte progettuali dovranno garantire un mix funzionale tra residenza e servizi, secondo i moderni principi del social housing, prevedendo soluzioni abitative accessibili e sicure, spazi comuni di convivialità, formazione, culturali e di preghiera, destinate a singoli e famiglie.

Gli immobili oggetto di intervento devono essere, a pena di inammissibilità, dimensionati e organizzati in modo tale da garantire l'ospitalità di almeno 40 (quaranta) migranti, secondo soluzioni architettoniche ispirate ai principi di sostenibilità sociale e abitativa (es. miniappartamenti, minialloggi, foresterie, dotati di servizi e spazi comuni ecc.).

Anche se l'intervento riguarda immobili privati dati in disponibilità al Soggetto proponente, dovranno essere, sin dalla fase di presentazione della domanda di finanziamento a valere sul presente Avviso, conformi agli strumenti urbanistici vigenti e destinati ad uso residenziale.

La proposta progettuale dovrà prevedere un'analisi dei fabbisogni che consenta di valutare in modo integrato la domanda e l'offerta di alloggi per migranti regolari attraverso:

  • analisi demografica del territorio, con particolare attenzione alla presenza e distribuzione dei migranti regolari, ai flussi migratori e alle dinamiche di insediamento, tenendo conto di dati disaggregati per sesso;
  • presenza di insediamenti informali sul territorio, con precisazione sulle distanze, rispetto all'immobile candidato, al fine di stimarne la prossimità e la domanda potenziale di alloggi da realizzare con contestuale analisi delle esigenze infrastrutturali;
  • catalogazione delle strutture esistenti adibite all'accoglienza e analisi del loro grado di utilizzo, accessibilità e adeguatezza;
  • definizione degli obiettivi di superamento dell'utilizzo degli insediamenti informali sul territorio;
  • definizione di una visione di sviluppo del sistema di accoglienza con obiettivi specifici da perseguire in termini di inclusione sociale, sostenibilità e qualità abitativa.

Le proposte progettuali dovranno essere riconducibili alle seguenti tipologie di intervento:

  • interventi di manutenzione straordinaria ai sensi del D.P.R. 380/2001;
  • interventi di ristrutturazione edilizia (adeguamento alla normativa sull'accessibilità, adeguamento alla normativa antincendio, adeguamento della dotazione impiantistica ed interventi per l'installazione di impianti tecnologici);
  • interventi di efficientamento energetico su edifici aventi prioritariamente una classe energetica ante operam G, F ed E;
  • intervento di messa in sicurezza statica dell'immobile, nel caso in cui l'edificio non soddisfi i requisiti strutturali richiesti dalle NTC 2018 ss.mm.ii.

Le proposte progettuali potranno prevedere, in aggiunta e in via non esclusiva:

  • la realizzazione, nelle aree direttamente connesse e/o contermini all'immobile, di spazi aperti o coperti dedicati all'aggregazione, alla socialità e all'empowerment degli ospiti stranieri, spazi dedicati alla preparazione e fruizione di cibi e alla convivialità alimentare, nonché di ambienti destinati all'erogazione di servizi innovativi (es. servizi socio-sanitari, biblioteche e altri presidi di prossimità, ecc.), di spazi verdi attrezzati, di aree dedicate all'attività sportiva, di luoghi dedicati alle attività socio-culturali e di spazi per la conciliazione vita-lavoro. Tali interventi mirano a promuovere l'inclusione, il benessere e la partecipazione attiva del target di riferimento, contribuendo alla costruzione di comunità coese e resilienti;
  • l'acquisto di arredi, attrezzature e macchinari funzionali a rendere gli alloggi accoglienti, efficienti e adeguati alle esigenze abitative temporanee del target di riferimento, garantendo condizioni di comfort, sicurezza e dignità nel limite del 25% del costo complessivo dell'intervento.

Qualora la proposta progettuale preveda interventi di ristrutturazione edilizia secondo l'art. 3 comma 1 lett. d del D.P.R. 380/2001 o ristrutturazione importante di I livello di cui al D.M. 26 Giugno 2015 che riguardi non la singola unità ma l'intero edificio, dovrà essere conseguito il livello di prestazione della sostenibilità ambientale degli edifici post-operam non inferiore a 2 (due), valutato mediante il Protocollo ITACA vigente con riferimento alla classificazione riportata nella D.G.R. del 18 dicembre 2023, n. 1891.

Sono ammissibili anche interventi di sostituzione edilizia (demolizione e ricostruzione in situ), ove tecnicamente ed economicamente preferibile, mantenendo la stessa volumetria, purché in coerenza con l'obiettivo UE di raggiungere il consumo netto di suolo pari a zero entro il 2050 (principio del no net land take).

La proposta progettuale dovrà insistere nelle aree geografiche in cui si registra una maggiore concentrazione di insediamenti informali di lavoratori migranti, sulla base dei dati del Piano Regionale per le Politiche Migratorie in Puglia, approvato con Delibera di Giunta Regionale del 22 luglio 2021, n. 1225 (rif. Allegato – Mappa insediamenti). Al fine di favorire la transizione abitativa dai cosiddetti "campi" o "ghetti" e promuovere una reale inclusione sociale, gli interventi – funzionali alla transizione verso l'autonomia abitativa dei lavoratori – devono essere localizzati in aree che garantiscano l'accesso ai servizi essenziali e ai contesti urbanizzati. Tale localizzazione strategica mira a coniugare la dignità abitativa con il principio di non segregazione, evitando la ricostruzione di soluzioni abitative isolate o distanti dal tessuto sociale urbano.

La proposta progettuale dovrà altresì tenere conto della dimensione di genere, oltre che dei bisogni specifici di gruppi particolarmente vulnerabili, quali a titolo esemplificativo minori, persone con disabilità, persone anziane e in generale persone portatrici di fragilità economico-sociali.

La proposta progettuale dovrà essere corredata da apposito piano di gestione per un periodo temporale non inferiore a cinque anni dal pagamento finale al beneficiario da parte della Regione Puglia, che contenga analisi e previsioni relative alla sostenibilità finanziaria, economica e gestionale dell'intervento, anche sulla base di una realistica previsione della domanda attesa e di un adeguato sistema organizzativo e di gestione, che preveda anche eventuali oneri di compartecipazione degli utenti.

Il soggetto proponente si impegna ad avviare i lavori entro 12 mesi dalla sottoscrizione del Disciplinare regolante i rapporti tra Regione e Soggetto Beneficiario (cfr. paragrafo 7.1), pena la facoltà della Regione di procedere alla revoca del finanziamento.

Non sono in nessun caso ammissibili proposte progettuali aventi ad oggetto interventi finalizzati alla prima accoglienza.

La dotazione finanziaria complessiva per il presente Avviso è pari a €39.617.603 a valere sulla Priorità 8 "Welfare e salute", all'Azione 8.1, Sub Azione 8.1.1 del PR Puglia 2021-2027, settore di intervento 126. "Infrastrutture abitative destinate ai migranti".

Ogni proposta dovrà prevedere una soglia minima di 40 ospiti per un massimo di € 1.500.000,00 di contributo. Il contributo è suscettibile ad un incremento pari a € 35.000,00 per ogni posto letto aggiuntivo oltre la soglia minima di 40 richiesta dall'Avviso, fino al conseguimento di un contributo massimo di € 3.000.000,00 per singola proposta, anche laddove si superi il numero delle 80 unità (es. progetto di ospitalità rivolto a 60 persone: € 1.500.000 + € 700.000 = € 2.200.000,00).

Copertura geografica

Comuni di Regione Puglia

Modalità e termini di presentazione

Le proposte progettuali devono essere presentate esclusivamente in forma telematica tramite la piattaforma online dedicata, accessibile all’indirizzo: https://sistema.regione.puglia.it/catalogo-bandi. Il periodo utile per la presentazione delle istanze decorre dal trentesimo giorno successivo alla pubblicazione dell’Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (BURP) e termina alle ore 12:00 del centesimo giorno a decorrere dalla data di pubblicazione del presente Avviso sul BURP.

Modulistica

Ai fini della partecipazione all'Avviso occorre trasmettere la proposta progettuale unicamente tramite piattaforma allegando i seguenti documenti:

  • istanza di finanziamento (Allegato A1 - generato dalla piattaforma), debitamente compilata in ogni sua parte, sottoscritta digitalmente dal Legale Rappresentante del Comune proponente o dal Soggetto all'uopo delegato e corredata dalla seguente documentazione;
  • documentazione comprovante la proprietà dell'immobile oggetto di intervento ovvero decreto di trasferimento da parte dell'ANBSC del bene immobile al Soggetto proponente ovvero qualsiasi altro titolo di disponibilità dell'immobile da parte del Comune per una durata non inferiore ai dieci anni dalla conclusione dei lavori; in caso di immobili privati messi nella disponibilità del Comune attraverso atto negoziale subordinato all'ammissione a finanziamento del progetto (es. comodato), questo dovrà perfezionarsi entro massimo 14gg dalla pubblicazione della graduatoria definitiva, pena il decadimento della domanda;
  • attestazione di conformità del bene alle vigenti disposizioni in materia urbanistica e documentazione comprovante la destinazione d'uso dell'immobile;
  • scheda tecnica dell'intervento (cfr. Allegato A2), riportante le principali informazioni relative alla proposta progettuale e, in particolare, quelle concernenti una descrizione dell'intervento di riqualificazione da realizzare sul bene, in funzione delle finalità indicate dal presente Avviso e degli interventi miranti alla realizzazione di attività di inclusione, integrazione e aggregazione dei migranti, la localizzazione, il livello di progettazione, l'importo complessivo relativo al quadro economico di progetto e il cronoprogramma procedurale;
  • documentazione attestante l'analisi dei fabbisogni di cui al paragrafo 2.1 del presente Avviso;
  • documentazione progettuale: livello minimo progettuale progetto di fattibilità tecnico-economica (art. 41 D.Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii. e art. 6, comma 7, dell'Allegato I.7 del medesimo Decreto) (ove presente, il Soggetto proponente ha la facoltà di presentare il livello di progettazione superiore);
  • (eventuale) documentazione amministrativo-contabile relativa allo stanziamento a copertura di risorse aggiuntive, da cui si evinca che le stesse concorrono al raggiungimento del costo complessivo dell'intervento e sono quantificate nelle voci all'interno del quadro economico di progetto;
  • (eventuale) atto di verifica e validazione del livello progettuale presentato;
  • relazione di valutazione semplificata (schede criterio Protocollo ITACA ai sensi della L.R. n. 13/2008) riportante i risultati ottenibili ai fini del rilascio dell'attestato di sostenibilità ambientale in fase di progetto. Ai fini dell'ammissibilità dell'intervento è richiesto il raggiungimento del livello minimo 2 di prestazione ottenuto attraverso l'applicazione del Protocollo ITACA Puglia vigente;
  • (eventuale) scheda di livello 1-2 di sintesi della verifica sismica dell'immobile oggetto di intervento debitamente compilata in ogni sua parte e firmata digitalmente da un professionista abilitato;
  • (eventuale) relazione di sintesi redatta e firmata dal tecnico incaricato della verifica sismica che esplichi ciascuno dei punti relativi alla scheda di verifica riassumendo tutti gli elementi presi in esame per la valutazione della vulnerabilità del fabbricato, con particolare riferimento:
    • livello di conoscenza del fabbricato (tipologia costruttiva, rilievo geometrico e caratterizzazione dei materiali) ed indagini e/o prove effettuate sulla base delle prescrizioni normative del DM 2008 e ss.mm.ii.;
    • valutazioni sulla verifica sismica con la definizione dei parametri relativi all'edificio (vita nominale e periodi di ritorno) assunti per i diversi stati limite e relative azioni di riferimento;
    • sintesi della relazione geologica e geotecnica con indicazione delle analisi svolte e delle caratteristiche del terreno riscontrato utili alla definizione delle azioni sismiche;
  • piano di gestione per un periodo temporale non inferiore a 5 anni dalla data di completamento dell'intervento, che contenga analisi e previsioni relative alla sostenibilità finanziaria, economica e gestionale dell'intervento, anche sulla base di una realistica previsione della domanda attesa e di un adeguato sistema organizzativo e di gestione;
  • provvedimento di approvazione da parte dell'Organo competente del livello di progettazione proposto di cui al punto e) e della documentazione di cui ai precedenti punti c), d), e, f), g) e j);
  • relazione secondo lo schema di cui all'Allegato A3, attraverso cui un tecnico con competenze in materia ambientale effettui la verifica climatica dell'infrastruttura oggetto della proposta progettuale;
  • scheda di valutazione di conformità al principio DNSH, redatta secondo il modello riportato nell'Allegato A4 attestante la conformità dell'investimento al principio DNSH, di cui al paragrafo 2.3 del presente Avviso;
  • (eventuale) documentazione relativa alla diagnosi energetica ai sensi del D.lgs. 102/2014, redatta secondo metodologie e i criteri minimi essenziali descritti dalla norma UNI CEI EN 16247; Attestazione di Prestazione Energetica (APE) in corso di validità ante operam dell'edificio, registrata sul sistema informativo "APE PUGLIA"; simulazione dell'Attestazione di Prestazione Energetica (APE) post operam che riporti rispettivamente lo stato del fabbricato corredato da classe energetica che si intende conseguire, indici EPgl,nren e EPgl,tot (kWh/m2 anno) e CO2 emessa (kg/m2 anno); certificato di collaudo statico (NTC 2008/2018 e ss.mm.ii.).

Pubblicazione Graduatorie

L'istruttoria delle proposte pervenute è strutturata come di seguito indicato:

  • verifica di ammissibilità formale;
  • verifica del soddisfacimento dei criteri di ammissibilità sostanziale;
  • valutazione sostanziale.

Verifica di ammissibilità formale

La verifica di ammissibilità formale sarà condotta dal Responsabile del Procedimento ed è finalizzata ad accertare:

  • ricevibilità e completezza della proposta progettuale;
  • correttezza dell'iter amministrativo di presentazione della domanda di finanziamento (rispetto ai tempi e delle modalità di cui ai precedenti paragrafi 5.2 e 5.3);
  • eleggibilità del proponente secondo quanto previsto dalla procedura di attivazione (paragrafo 4.1 dell'Avviso), dalla normativa regionale, nazionale ed europea applicabile e dall'ambito di applicazione del Fondo;
  • rispetto della procedura di attivazione di riferimento e delle regole previste dalla normativa vigente in tema di procedure amministrative.

Ammissibilità sostanziale

Le proposte ammesse alla verifica di ammissibilità formale saranno sottoposte alla Commissione per la verifica di ammissibilità sostanziale relativa al soddisfacimento dei criteri di seguito elencati:

  • coerenza con l'obiettivo specifico e con i contenuti del PR Puglia e dello strumento di selezione (generale);
  • conformità alle regole comunitarie e nazionali in tema di appalti e di aiuti di Stato, nonché specifiche dei fondi SIE (generale);
  • rispetto dei principi orizzontali previsti dall'art. 9 Reg. (UE) 2021/1060 (generale);
  • coerenza dell'intervento con il Piano Regionale Politiche per le immigrazioni (specifico Azione 8.1);
  • coerenza con la normativa, comunitaria, nazionale e regionale in materia di integrazione ed inclusione sociale (specifico Azione 8.1);
  • coerenza con gli specifici elementi di valutazione e di mitigazione indicati nel rapporto VAS e in particolare nell'analisi DNSH (specifico Azione 8.1).

L'ammissibilità sarà accertata attraverso verifica della documentazione di cui al paragrafo 5.3 del presente Avviso.

Valutazione sostanziale

Le proposte progettuali che avranno favorevolmente superato le verifiche di ammissibilità formale e sostanziale saranno sottoposte a valutazione sostanziale, sempre ad opera della Commissione, secondo i criteri di valutazione dell'Avviso.

Tempi e scadenze

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma telematica dedicata.

Il periodo utile per la presentazione decorre dal trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell'Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (BURP) e termina alle ore 12:00 del centesimo giorno a decorrere dalla data di pubblicazione del presente Avviso sul BURP (25 luglio 2026, ore 12:00).

Dati di contatto

Per quesiti amministrativi:

La Struttura responsabile del procedimento è la Sezione Sicurezza Cittadino, Politiche per le Migrazioni, Antimafia Sociale ed il Responsabile del Procedimento è l'arch. Luisa Boccardi.

Per richieste di informazioni e chiarimenti è possibile contattare la Sezione Sicurezza Cittadino, Politiche per le Migrazioni e Antimafia Sociale della Regione Puglia tramite:

PEC: pugliaccogliente.regione.puglia@pec.rupar.puglia.it

Per assistenza tecnica:

  • E-mail: supporto.bandi@cloud.regione.puglia.it
  • Telefono: 080.2016810 (attendere in linea per parlare con un operatore del Centro servizi unico) dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 18:00

Criteri di valutazione

La selezione delle operazioni avverrà attraverso procedura valutativa "a graduatoria", per cui si procederà ad istruire e finanziare le proposte progettuali procedendo con valutazione comparativa sulla base di criteri predeterminati.

La selezione sarà effettuata da apposita Commissione di valutazione, istituita con provvedimento del Dirigente della Sezione Sicurezza Cittadino, Politiche per le Migrazioni, Antimafia Sociale, in data successiva al termine fissato quale scadenza per la presentazione delle proposte progettuali e, comunque, non oltre 15 (quindici) giorni da tale termine.

Vincoli

La presentazione delle domande è consentita esclusivamente tramite la piattaforma telematica dedicata accessibile all'indirizzo https://sistema.regione.puglia.it/catalogo-bandi.

Non sono ammesse candidature inviate tramite PEC, posta elettronica ordinaria, raccomandata, fax o qualsiasi altro mezzo diverso dalla modalità telematica indicata.

È obbligatorio rispettare integralmente le modalità, i termini e i requisiti previsti dal bando per garantire l'ammissibilità della domanda.

Notizie

La Regione Puglia si riserva la facoltà di integrare la dotazione finanziaria dell'Avviso qualora si rendessero disponibili ulteriori risorse derivanti da riprogrammazioni finanziarie o da altre fonti europee, nazionali o regionali.

Eventuali modifiche, integrazioni o aggiornamenti relativi al Bando, inclusi rifinanziamenti o variazioni dei termini, saranno tempestivamente comunicati e pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (BURP) e sui portali istituzionali dedicati.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

16/04/2026, 10:04

Progetto

Iniziativa finanziata con risorse del POC Puglia 2014-2020. Asse II. Azione 2.3.