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I destinatari della misura sono i migranti regolarmente soggiornanti in Puglia, con particolare riguardo ai residenti negli insediamenti informali
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I destinatari della misura sono i migranti regolarmente soggiornanti in Puglia, con particolare riguardo ai residenti negli insediamenti informali
L'Avviso finanzia interventi volti alla riconversione di immobili pubblici di proprietà o nella piena disponibilità dei Comuni, per almeno 10 anni dalla conclusione dell'intervento, all'interno di aree urbane o nei centri storici dell'entroterra o in prossimità dei centri urbani, per superare il fenomeno degli insediamenti informali e contrastare l'emergenza abitativa dei migranti regolarmente soggiornanti in Puglia.
Le proposte progettuali dovranno garantire un mix funzionale tra residenza e servizi, secondo i moderni principi del social housing, prevedendo soluzioni abitative accessibili e sicure, spazi comuni di convivialità, formazione, culturali e di preghiera, destinate a singoli e famiglie.
Gli immobili oggetto di intervento devono essere, a pena di inammissibilità, dimensionati e organizzati in modo tale da garantire l'ospitalità di almeno 40 (quaranta) migranti, secondo soluzioni architettoniche ispirate ai principi di sostenibilità sociale e abitativa (es. miniappartamenti, minialloggi, foresterie, dotati di servizi e spazi comuni ecc.).
Anche se l'intervento riguarda immobili privati dati in disponibilità al Soggetto proponente, dovranno essere, sin dalla fase di presentazione della domanda di finanziamento a valere sul presente Avviso, conformi agli strumenti urbanistici vigenti e destinati ad uso residenziale.
La proposta progettuale dovrà prevedere un'analisi dei fabbisogni che consenta di valutare in modo integrato la domanda e l'offerta di alloggi per migranti regolari attraverso:
Le proposte progettuali dovranno essere riconducibili alle seguenti tipologie di intervento:
Le proposte progettuali potranno prevedere, in aggiunta e in via non esclusiva:
Qualora la proposta progettuale preveda interventi di ristrutturazione edilizia secondo l'art. 3 comma 1 lett. d del D.P.R. 380/2001 o ristrutturazione importante di I livello di cui al D.M. 26 Giugno 2015 che riguardi non la singola unità ma l'intero edificio, dovrà essere conseguito il livello di prestazione della sostenibilità ambientale degli edifici post-operam non inferiore a 2 (due), valutato mediante il Protocollo ITACA vigente con riferimento alla classificazione riportata nella D.G.R. del 18 dicembre 2023, n. 1891.
Sono ammissibili anche interventi di sostituzione edilizia (demolizione e ricostruzione in situ), ove tecnicamente ed economicamente preferibile, mantenendo la stessa volumetria, purché in coerenza con l'obiettivo UE di raggiungere il consumo netto di suolo pari a zero entro il 2050 (principio del no net land take).
La proposta progettuale dovrà insistere nelle aree geografiche in cui si registra una maggiore concentrazione di insediamenti informali di lavoratori migranti, sulla base dei dati del Piano Regionale per le Politiche Migratorie in Puglia, approvato con Delibera di Giunta Regionale del 22 luglio 2021, n. 1225 (rif. Allegato – Mappa insediamenti). Al fine di favorire la transizione abitativa dai cosiddetti "campi" o "ghetti" e promuovere una reale inclusione sociale, gli interventi – funzionali alla transizione verso l'autonomia abitativa dei lavoratori – devono essere localizzati in aree che garantiscano l'accesso ai servizi essenziali e ai contesti urbanizzati. Tale localizzazione strategica mira a coniugare la dignità abitativa con il principio di non segregazione, evitando la ricostruzione di soluzioni abitative isolate o distanti dal tessuto sociale urbano.
La proposta progettuale dovrà altresì tenere conto della dimensione di genere, oltre che dei bisogni specifici di gruppi particolarmente vulnerabili, quali a titolo esemplificativo minori, persone con disabilità, persone anziane e in generale persone portatrici di fragilità economico-sociali.
La proposta progettuale dovrà essere corredata da apposito piano di gestione per un periodo temporale non inferiore a cinque anni dal pagamento finale al beneficiario da parte della Regione Puglia, che contenga analisi e previsioni relative alla sostenibilità finanziaria, economica e gestionale dell'intervento, anche sulla base di una realistica previsione della domanda attesa e di un adeguato sistema organizzativo e di gestione, che preveda anche eventuali oneri di compartecipazione degli utenti.
Il soggetto proponente si impegna ad avviare i lavori entro 12 mesi dalla sottoscrizione del Disciplinare regolante i rapporti tra Regione e Soggetto Beneficiario (cfr. paragrafo 7.1), pena la facoltà della Regione di procedere alla revoca del finanziamento.
Non sono in nessun caso ammissibili proposte progettuali aventi ad oggetto interventi finalizzati alla prima accoglienza.
La dotazione finanziaria complessiva per il presente Avviso è pari a €39.617.603 a valere sulla Priorità 8 "Welfare e salute", all'Azione 8.1, Sub Azione 8.1.1 del PR Puglia 2021-2027, settore di intervento 126. "Infrastrutture abitative destinate ai migranti".
Ogni proposta dovrà prevedere una soglia minima di 40 ospiti per un massimo di € 1.500.000,00 di contributo. Il contributo è suscettibile ad un incremento pari a € 35.000,00 per ogni posto letto aggiuntivo oltre la soglia minima di 40 richiesta dall'Avviso, fino al conseguimento di un contributo massimo di € 3.000.000,00 per singola proposta, anche laddove si superi il numero delle 80 unità (es. progetto di ospitalità rivolto a 60 persone: € 1.500.000 + € 700.000 = € 2.200.000,00).
Comuni di Regione Puglia
Le proposte progettuali devono essere presentate esclusivamente in forma telematica tramite la piattaforma online dedicata, accessibile all’indirizzo: https://sistema.regione.puglia.it/catalogo-bandi. Il periodo utile per la presentazione delle istanze decorre dal trentesimo giorno successivo alla pubblicazione dell’Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (BURP) e termina alle ore 12:00 del centesimo giorno a decorrere dalla data di pubblicazione del presente Avviso sul BURP.
Ai fini della partecipazione all'Avviso occorre trasmettere la proposta progettuale unicamente tramite piattaforma allegando i seguenti documenti:
L'istruttoria delle proposte pervenute è strutturata come di seguito indicato:
Verifica di ammissibilità formale
La verifica di ammissibilità formale sarà condotta dal Responsabile del Procedimento ed è finalizzata ad accertare:
Ammissibilità sostanziale
Le proposte ammesse alla verifica di ammissibilità formale saranno sottoposte alla Commissione per la verifica di ammissibilità sostanziale relativa al soddisfacimento dei criteri di seguito elencati:
L'ammissibilità sarà accertata attraverso verifica della documentazione di cui al paragrafo 5.3 del presente Avviso.
Valutazione sostanziale
Le proposte progettuali che avranno favorevolmente superato le verifiche di ammissibilità formale e sostanziale saranno sottoposte a valutazione sostanziale, sempre ad opera della Commissione, secondo i criteri di valutazione dell'Avviso.
Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma telematica dedicata.
Il periodo utile per la presentazione decorre dal trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell'Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (BURP) e termina alle ore 12:00 del centesimo giorno a decorrere dalla data di pubblicazione del presente Avviso sul BURP (25 luglio 2026, ore 12:00).
Per quesiti amministrativi:
La Struttura responsabile del procedimento è la Sezione Sicurezza Cittadino, Politiche per le Migrazioni, Antimafia Sociale ed il Responsabile del Procedimento è l'arch. Luisa Boccardi.
Per richieste di informazioni e chiarimenti è possibile contattare la Sezione Sicurezza Cittadino, Politiche per le Migrazioni e Antimafia Sociale della Regione Puglia tramite:
PEC: pugliaccogliente.regione.puglia@pec.rupar.puglia.it
Per assistenza tecnica:
La selezione delle operazioni avverrà attraverso procedura valutativa "a graduatoria", per cui si procederà ad istruire e finanziare le proposte progettuali procedendo con valutazione comparativa sulla base di criteri predeterminati.
La selezione sarà effettuata da apposita Commissione di valutazione, istituita con provvedimento del Dirigente della Sezione Sicurezza Cittadino, Politiche per le Migrazioni, Antimafia Sociale, in data successiva al termine fissato quale scadenza per la presentazione delle proposte progettuali e, comunque, non oltre 15 (quindici) giorni da tale termine.
La presentazione delle domande è consentita esclusivamente tramite la piattaforma telematica dedicata accessibile all'indirizzo https://sistema.regione.puglia.it/catalogo-bandi.
Non sono ammesse candidature inviate tramite PEC, posta elettronica ordinaria, raccomandata, fax o qualsiasi altro mezzo diverso dalla modalità telematica indicata.
È obbligatorio rispettare integralmente le modalità, i termini e i requisiti previsti dal bando per garantire l'ammissibilità della domanda.
La Regione Puglia si riserva la facoltà di integrare la dotazione finanziaria dell'Avviso qualora si rendessero disponibili ulteriori risorse derivanti da riprogrammazioni finanziarie o da altre fonti europee, nazionali o regionali.
Eventuali modifiche, integrazioni o aggiornamenti relativi al Bando, inclusi rifinanziamenti o variazioni dei termini, saranno tempestivamente comunicati e pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (BURP) e sui portali istituzionali dedicati.
Ultimo aggiornamento
Iniziativa finanziata con risorse del POC Puglia 2014-2020. Asse II. Azione 2.3.


